Caritas Diocesana: cosa è?

La Caritas Italiana nelle Diocesi è l’organismo pastorale della CEI (Conferenza Episcopale Italiana) per la promozione della carità. Si prefigge lo scopo di promuovere «la testimonianza della carità nella comunità ecclesiale italiana, in forme consone ai tempi e ai bisogni, in vista dello sviluppo integrale dell’uomo, della giustizia sociale e della pace, con particolare attenzione agli ultimi e con prevalente funzione pedagogica» (art.1 dello Statuto).

Quali compiti abbiamo?

  • Collaborare con i Vescovi nel promuovere nelle Chiese particolari l’animazione della carità e il dovere di tradurla in interventi concreti.
  • Curare il coordinamento delle iniziative e dei servizi di ispirazione cristiana.
  • Indire, organizzare e coordinare interventi di emergenza in Italia e all’estero.
  • Promuovere il volontariato e la sua formazione.

Tutto qui?

La Caritas si occupa anche di microprogetti di sviluppo, di piccola entità ma significativi per l’autopromozione locale, proposti dalle stesse comunità del Sud del mondo e divulgati dalla Caritas. Sono finanziati da parrocchie, scuole, associazioni, famiglie che così entrano direttamente in contatto con chi riceve per uno scambio di valori.

la nostra presenza in Diocesi

Spazio video

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la nostra presenza in Italia

"False partenze". Rapporto Caritas Italiana 2014 su povertà e esclusione sociale in Italia

Rapporto_2014_copertina_webE’ disponibile in versione integrale, insieme a vari materiali di sintesi, il nuovo Rapporto Caritas 2014 su povertà ed esclusione sociale in Italia, dal titolo “False partenze”, che apre una finestra sul fenomeno della povertà in Italia secondo l’esperienza di ascolto, osservazione e animazione svolta dalla 220 Caritas diocesane presenti sul territorio nazionale.
Perchè “False partenze”? Il precedente Rapporto, pubblicato nel mese di ottobre 2012, aveva come titolo “I ripartenti”. Si trattava di una finestra aperta su povertà croniche e inedite, ma anche su possibili percorsi di risalita da tali situazioni di sofferenza. Purtroppo, a distanza di un anno e mezzo da tale pubblicazione, la “ri-partenza” non si è mai compiuta. E più che ri-partenze si sono verificate “false partenze”: molte persone, puntando all’emancipazione, hanno accettato di rimettersi in gioco, impegnandosi in attività lavorative non adeguate rispetto alle loro capacità, sopportando situazioni di evidente sfruttamento, sotto-retribuzione, condizioni di lavoro al limite del degrado, ecc.
Il Rapporto analizza ed approfondisce questa situazione, riportando i dati del fenomeno (di fonte Caritas), le principali tendenze di mutamento, i percorsi di presa in carico; i progetti anti-crisi economica delle diocesi, una sintesi di una indagine nazionale sulla condizione di povertà dei genitori separati in Italia, i dati sul “Prestito della Speranza”, e una serie di orientamenti e raccomandazioni  in tema di politica sociale e coinvolgimento delle comunità locali.

Materiali Rapporto 2014:
 Leggi la sintesi dei principali dati del Rapporto in versione PDF

orizzonti Caritas: un occhio sul mondo